
La Formula 1 torna in pista dopo cinque settimane di pausa — la più lunga della stagione 2026 — provocata dalla cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita. Si riparte da Miami, dove il leader del Mondiale è un nome italiano di 19 anni: Andrea Kimi Antonelli, che con le due vittorie consecutive di Shanghai e Suzuka è diventato il più giovane pilota a guidare la classifica dell’era moderna, battendo il record che apparteneva a Lewis Hamilton dal 2007. La Mercedes domina, la Ferrari insegue, McLaren e Red Bull cercano la svolta. Il GP di Miami 2026 è il quarto round e, come da nuovo regolamento, c’è anche la Sprint Race al sabato. Vediamo orari, classifica e favoriti.
Orari e dirette TV del GP Miami 2026
- Venerdì 1 maggio — Prove libere 1 ore 18:00 · Qualifiche Sprint ore 22:30
- Sabato 2 maggio — Sprint Race ore 18:00 · Qualifiche ore 22:00
- Domenica 3 maggio — Gara ore 22:00 (orario italiano)
Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport 1 (canale 201) trasmettono tutto in diretta esclusiva, con NOW TV e Sky Sport 4K (213) come opzioni alternative. TV8 (canale 125 di Sky e 8 del digitale terrestre) manda in chiaro la Sprint Race e le qualifiche del sabato in diretta, mentre la gara domenicale è in differita. Il fuso orario di Miami impone tutti gli orari serali italiani.
La classifica piloti dopo Suzuka
- 1. Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) — 72 punti
- 2. George Russell (Mercedes) — 63
- 3. Charles Leclerc (Ferrari) — 49
- 4. Lewis Hamilton (Ferrari) — 41
- 5. Lando Norris (McLaren) — 25
- 6. Oscar Piastri (McLaren) — 21
- 7. Max Verstappen (Red Bull) — 12
Tre settimane fa, dopo Suzuka, è cambiato tutto. Antonelli ha messo in fila la prima vittoria a Shanghai e la seconda a Suzuka, ha sorpassato il compagno di squadra George Russell in classifica, è diventato a 19 anni e 216 giorni il più giovane leader Mondiale F1 dell’era moderna. Il record precedente apparteneva a Hamilton (2007). Mercedes piazza i due piloti ai primi due posti del Mondiale, una doppietta da costruttori che non si vedeva con questa solidità dal 2020-2021. Ferrari è terza con Leclerc, ma il distacco è già di 23 punti. Verstappen, campione del mondo 2024, è incredibilmente settimo con appena 12 punti — la Red Bull RB22 sta vivendo un avvio di stagione complicato.

Il circuito di Miami
Il Miami International Autodrome è un tracciato cittadino di 5,412 km sviluppato attorno all’Hard Rock Stadium, sede dei Miami Dolphins di NFL. Diciannove curve, tre rettilinei lunghi con DRS e un asfalto particolarmente liscio che mette alla prova le gomme Pirelli. La pista è in calendario F1 dal 2022: nella prima edizione vinse Max Verstappen, l’anno scorso il vincitore è stato Lando Norris con la McLaren. Nell’ultima Sprint del 2025 ha sorpreso Lewis Hamilton con la Ferrari. Ma il 2026 è un’altra stagione: regolamento nuovo, monoposto nuove, gerarchia diversa.
Cinque settimane di pausa: chi ha guadagnato di più?
Le cinque settimane di pausa tra Suzuka (29 marzo) e Miami (3 maggio) sono il vero spartiacque della prima parte di stagione. Niente di simile dal 2020. Per i team in difficoltà — Red Bull, soprattutto, ma anche Aston Martin con Alonso ancora a quota minima — è stata l’occasione per portare aggiornamenti pesanti. Per chi domina (Mercedes), un test di nervi: confermare il vantaggio o lasciar recuperare gli avversari. Ferrari arriva a Miami con un pacchetto aerodinamico nuovo annunciato dopo Suzuka, che dovrà servire a riavvicinare le frecce d’argento. Per il dettaglio sul nuovo regolamento 2026 e cosa cambia esattamente a Miami c’è il nostro focus tecnico.
I favoriti
Andrea Kimi Antonelli. Arriva da due vittorie consecutive su circuiti tecnicamente diversi (Shanghai stop-and-go, Suzuka curve veloci). Miami è un cittadino, terzo tipo di pista, terzo banco di prova. Se trionfa, fa tris in tre weekend e il dominio Mercedes diventa sostanza.
George Russell. È nove punti dietro al compagno di squadra, ha la stessa monoposto, ha più esperienza. La pausa di cinque settimane gli ha permesso di rivedere il setup. Miami è un circuito che storicamente le McLaren digeriscono bene, ma le Mercedes non scherzano sui rettilinei.
Charles Leclerc e Lewis Hamilton. La Ferrari è terza in classifica costruttori e cerca il primo podio convincente del 2026. La Ferrari SF-26 ha mostrato passo gara solido a Suzuka (Leclerc 3°, Hamilton 6°), ma Miami è notoriamente un circuito favorevole alle McLaren e alle Red Bull. La Sprint del sabato sarà un primo segnale.
Lando Norris e Oscar Piastri. Vincitore dell’edizione 2025, Norris arriva a Miami con la motivazione di uno che ha bisogno di rilanciarsi (è quinto in classifica). McLaren MCL40 ha il passo gara giusto per Miami, è soltanto al via lento delle gare a far tribolare i due piloti di Woking.
Max Verstappen. Settimo con 12 punti, Red Bull RB22 lontana dal ritmo dei migliori. Miami è il circuito dove vinse nel 2022, ma con un’altra monoposto. Questa stagione il team di Milton Keynes deve trovare passo dopo gli aggiornamenti portati nelle 5 settimane di pausa, altrimenti il titolo è già una chimera.
Cosa aspettarsi nel weekend
Il Miami International Autodrome ha caratteristiche tecniche di un cittadino “piatto” senza grandi dislivelli, dove la gestione gomma è il fattore vincente. Pirelli porterà le mescole più dure dell’anno (C2-C3-C4) per resistere all’asfalto abrasivo. Aria umida, temperatura asfalto sopra i 50 gradi nel pomeriggio: condizioni che premiano le monoposto efficaci sulle medio-alte temperature. La Sprint Race del sabato sarà un primo banco di prova vero, mentre la gara di domenica chiuderà i conti su 57 giri di pista. Per i precedenti italiani, c’è il racconto del GP Giappone vinto da Antonelli e le pagelle del weekend di Suzuka. La domanda è semplice: il giovane italiano può davvero fare tris alla quarta gara stagionale?
Fonte F1, GP Miami 2026: Antonelli torna in pista, può fare tris? Credits Il Giornale Digitale