Nicolò Bulega Aruba.it Racing Ducati Panigale V4 R Balaton Park Gara 2 record 16 vittorie consecutive WorldSBK 2026

Il round Ungheria del Mondiale Superbike, primo Gran Premio sull’inedito Balaton Park, ha consegnato l’ennesimo capitolo del dominio di Nicolò Bulega. Tripletta domenicale, dodici vittorie su dodici nel 2026 e una serie di 16 successi consecutivi contando la coda del 2025: nuovo record assoluto WorldSBK, battuto il primato di Razgatlioglu fermo a 13. Le pagelle dei protagonisti, dal trionfo Aruba.it Ducati alle assenze pesanti di BMW e Pata Yamaha.

Bulega, voto 10: il record è suo, e nessuno lo ferma

Gara 1, Superpole Race, Gara 2: tripletta. Nona consecutiva nel 2026 per Aruba.it Racing — Ducati. Sedici vittorie di fila in WorldSBK contando i quattro successi finali del 2025: nessuno aveva mai fatto meglio nella storia del campionato. Il record di pole è il quinto consecutivo dell’anno, con tanto di nuovo primato della pista (1’38″230 in Superpole Race). Bulega guida il Mondiale con 248 punti, +82 su Lecuona: la Panigale V4 R 2026 sembra costruita addosso a lui, ma il merito è tutto suo. Pole, vittoria, controllo: il dieci è obbligato.

Lecuona, voto 8: la grinta c’è, manca il colpo

Iker chiude tutte le gare al secondo posto: nona doppietta consecutiva da P2, 166 punti, secondo nel Mondiale. Il distacco da Bulega in Gara 2 si ferma a 2,5 secondi — un’inezia per gli standard del 2026 di Nicolò. A Motosprint dopo la corsa: «Sono più vicino rispetto ad Assen, ho dimostrato di poter essere anche più veloce di lui. È la prima volta che Nicolò ha commesso qualche piccolo errore in questa stagione». Lo spagnolo ha messo pressione vera, lo si è visto. Il problema è che Bulega ha fatto sedici Gran Premi senza sbagliare uno solo.

Montella, voto 8: il salto che mancava

Yari ha trovato il passo. Terzo posto in Gara 2 (alle spalle delle due Aruba.it), risultati pesanti per il team Barni Spark Racing che con la Panigale V4 R passa dalla periferia ai vertici della top 5. Il salto in classifica è il dato del weekend: dal nono posto pre-Balaton al quinto attuale, con 82 punti raggiunti in quattro round. La doppietta domenicale (P3 Superpole Race, P3 Gara 2) è la consacrazione: Montella è da Mondiale, ora bisogna confermarsi a Most.

Sam Lowes, voto 7: terzo nel Mondiale, anche senza podio

Weekend amaro per il britannico ELF Marc VDS Ducati. Sesto in Gara 2 dopo aver inseguito la quinta piazza fino agli ultimi giri, fuori dal podio per la prima volta nel 2026. Resta però terzo nel Mondiale con 99 punti, davanti a Oliveira (85) grazie al weekend complicato del portoghese: la regolarità paga, anche quando il sabato non si firma. Il sette è per la solidità più che per il guizzo.

Baldassarri, voto 7,5: la sorpresa del fine settimana

Lorenzo conferma il momento d’oro con un quarto posto in Gara 2 e P8 nel Mondiale (78 punti). Il Team Go Eleven, Ducati Panigale V4 R, capitalizza la maturità del pilota anconetano: niente cadute, gestione gomme intelligente, costanza che mancava nei primi round. La vittoria continua a essere un’utopia con Bulega in pista, ma Baldassarri è il riferimento dietro alle Aruba.it.

Oliveira, voto 5: l’infortunio costa caro

Il portoghese ROKiT BMW Motorrad ha saltato Superpole Race e Gara 2 dopo la caduta di sabato: zero punti la domenica, quarto nel Mondiale a 85 — sempre meno saldo, con Montella e Alex Lowes a 82 punti che premono. La M 1000 RR avrebbe avuto le carte per il podio con un Oliveira al 100%: il voto basso è un’analisi della situazione, non un giudizio sportivo, ma la BMW a Most dovrà rispondere subito.

Cadute e assenti, voto 4: weekend nero per Yamaha e Bimota

Andrea Locatelli (Pata Maxus Yamaha), Tomas Bridewell e Alex Lowes (bimota by Kawasaki) caduti in Gara 2; Axel Bassani fuori per problema tecnico; Danilo Petrucci ai box per condizioni fisiche. Yamaha torna a casa con un solo decimo posto di Locatelli (53 punti totali), bimota perde la simmetria del podio fugace di Assen. Per Most, fra dodici giorni in Repubblica Ceca, serve una reazione di squadra: la rincorsa al podio non Aruba.it è già diventata complicata.

Ducati 9 su 10: dominio totale a Balaton

Le prime quattro posizioni di Gara 2 sono tutte Panigale V4 R: Bulega, Lecuona, Montella, Baldassarri. Sam Lowes (sesto) e Bautista (settimo nel Mondiale, 81 punti) confermano la profondità del parco Ducati nel Mondiale Superbike 2026. La concorrenza è molto distante: il prossimo banco di prova è il Most ungherese — pardon, ceco — del 16-17 maggio. Tre settimane per provare a immaginare un finale di stagione diverso.

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Fonte Pagelle SBK Balaton 2026: Bulega da 10, Lecuona la grinta? Credits Il Giornale Digitale