
A Montreal Kimi Antonelli ha trasformato la Formula 1 2026 nel proprio campionato personale. Il diciannovenne italiano ha vinto il Gran Premio del Canada con un margine di 10,7 secondi, la quarta vittoria consecutiva dopo le precedenti uscite della Mercedes W17, e si proietta in vetta al mondiale a 131 punti con 43 di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, costretto al ritiro dopo aver dominato dalla pole. Alle sue spalle un secondo posto pesantissimo di Lewis Hamilton: il sette volte campione del mondo ha sorpassato Max Verstappen negli ultimi giri per regalare alla Ferrari un podio cercato da mesi. Verstappen terzo è il primo podio della stagione 2026 per il pilota della Red Bull.

La gara: Russell perde tutto al giro 30
Sul Circuit Gilles Villeneuve, Russell era partito dalla pole position firmata nell’ultimo tentativo del Q3 (1:12.578, appena 68 millesimi davanti ad Antonelli). Il britannico ha gestito le prime fasi davanti al compagno di squadra, con un duello durissimo segnato da sorpassi multipli e da una serie di contatti che la direzione gara aveva archiviato senza investigazione formale già dopo lo Sprint del sabato, vinto dallo stesso Russell. Al giro 30, mentre era ancora in lotta per la testa, la W17 di Russell si è fermata sul tracciato per un improvviso guasto alla power unit. La direzione ha dispiegato la Virtual Safety Car, regalando una pit window a buona parte dello schieramento. Da quel momento Antonelli ha gestito senza patemi, firmando anche il giro veloce in 1:14.210.

Hamilton 2°: «il giorno più felice da quando sono alla Ferrari»
Il secondo posto di Lewis Hamilton è frutto di una strategia coraggiosa. Il britannico aveva pittato a fine secondo giro per montare le gomme medie, scivolando in quattordicesima posizione. Da lì è risalito sfruttando il VSC e il ritmo ritrovato della SF-26, fino al sorpasso decisivo su Verstappen nei giri finali. «È il giorno più felice da quando sono alla Ferrari», ha detto Hamilton al microfono nel parco chiuso. È il secondo podio stagionale del sette volte campione del mondo, ma il primo con il peso emotivo di una scuderia che cercava un segnale di svolta dalla prima gara dell’anno.

Charles Leclerc ha completato un weekend solido per il Cavallino: il monegasco è risalito dall’ottavo al quarto posto, chiudendo a 32 secondi da Verstappen e portando un altro pugno di punti pesanti a una Ferrari che resta seconda forza tra i costruttori.
Red Bull torna a respirare: Verstappen 3°, Hadjar 5°
Per Max Verstappen Montreal è la prima domenica davvero utile del 2026. Il quattro volte campione del mondo non era ancora salito sul podio in stagione e in Canada ha gestito un terzo posto in difesa estrema, prima di cedere il passo a Hamilton. Isack Hadjar, suo nuovo compagno alla Red Bull, ha chiuso al quinto posto dopo aver scontato due penalità in gara — un risultato che, insieme al podio di Verstappen, conferma il ritorno della RB22 nelle posizioni di vertice. Settimo Liam Lawson sulla Racing Bulls a propulsione Red Bull Powertrains, davanti a Franco Colapinto sesto con l’Alpine.
Le strategie: gomme morbide e marmotta in pista
Pirelli aveva portato a Montreal i tre compound più morbidi della gamma — C3 hard, C4 medium, C5 soft — sfruttando l’asfalto rifatto nel 2024 e poco abrasivo. Il primo a stravolgere la scaletta è stato Oscar Piastri, fermatosi a fine primo giro per montare le medie, scelta che lo ha condannato in coda al gruppo. Hamilton ha replicato a fine secondo giro con la stessa logica, ma la Ferrari ha avuto il ritmo per ricostruire la rimonta. La gara è stata segnata anche da un episodio bizzarro: una marmotta ha attraversato la pista finendo colpita da una monoposto, riaprendo la storica polemica sulla fauna del Circuit Gilles Villeneuve.

Classifica piloti e costruttori dopo Montreal
Tra i piloti Antonelli allunga in vetta a 131 punti, con Russell secondo a 88 punti nonostante il ritiro. Tra i costruttori la Mercedes è leader con 219 punti, davanti alla Ferrari ferma a 147 punti (-72) e alla McLaren terza forza. La prossima tappa è il GP di Monaco, in programma il weekend del 5-7 giugno: l’ipoteca sul mondiale di Antonelli passa dalla pista più imprevedibile del calendario.
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Fonte F1, GP Canada 2026: Antonelli vola, Hamilton risorge? Credits Il Giornale Digitale