
Mai prima d’ora un marchio di luxury fashion era entrato in Formula 1 come title partner. È accaduto oggi: nel pomeriggio del 27 maggio 2026, Alpine F1 Team e Gucci hanno annunciato una partnership pluriennale che dalla stagione 2027 farà correre la scuderia francese con il nome di “Gucci Racing Alpine Formula One Team”. Una svolta che mette nella stessa fotografia il simbolo per eccellenza del lusso italiano e una scuderia che, dopo la doppietta a punti del GP del Canada con Franco Colapinto e Pierre Gasly, è risalita al quinto posto nella classifica costruttori. E che, dietro le quinte, nasconde un retroscena tutto personale.

Il nuovo nome dal 2027 e la piattaforma Gucci Racing
L’intesa, comunicata congiuntamente da Renault Group e Kering, prevede dal 2027 il debutto del nome “Gucci Racing Alpine Formula One Team” e il lancio di una piattaforma dedicata, denominata “Gucci Racing”, costruita sui valori che il comunicato ufficiale Alpine sintetizza in quattro parole: performance, precisione, disciplina ed eccellenza. Il logo combina il classico motivo Interlocking G con un wordmark inedito, mentre la livrea della vettura attinge ai nastri rosso-verde-rosso che da decenni identificano la maison fiorentina. La cerimonia di svelamento, ospitata in un cortile di palazzo storico, ha mostrato la prima vettura ancora coperta dal telo nero con il logo della piattaforma al centro. Le cifre economiche dell’accordo non sono state comunicate.
Bellettini: “primo luxury brand title partner in F1”
A inquadrare la portata dell’operazione è Francesca Bellettini, Presidente e CEO di Gucci, citata nel comunicato ufficiale Alpine: “La partnership con Alpine Formula One Team inaugura un nuovo capitolo nella nostra storia: Gucci è il primo luxury fashion brand a diventare Title Partner in Formula 1”. Sulla stessa linea il CEO di Kering, Luca de Meo: “La Formula 1 si è spinta ben oltre lo sport, affermandosi come una delle piattaforme di contenuto premium più potenti al mondo”. E François Provost, alla guida del Renault Group: “La Formula 1 è una delle piattaforme più dinamiche e attrattive dello sport mondiale”.
Briatore: “enormemente orgoglioso”
A rappresentare il lato squisitamente sportivo c’è Flavio Briatore, oggi Executive Advisor di Alpine, che nel comunicato non nasconde la soddisfazione: “Avere un brand del calibro di Gucci come Title Partner di Alpine Formula One Team è qualcosa di cui sono enormemente orgoglioso”. La parola di Briatore pesa, perché con la F1 ha vinto due titoli costruttori con Benetton, gestito Renault nella stagione iridata di Fernando Alonso e conosce bene il valore commerciale di un title partner ad alto profilo. Nella fotografia della firma stringe il contratto accanto a Bellettini, sorridente dietro gli occhiali da sole scuri.
Dopo Brioni, Gucci: l’asse fashion-italiano di Alpine F1
L’ingresso di Gucci non è un episodio isolato: si innesta in una strategia di posizionamento luxury che Alpine F1 Team ha avviato già a inizio 2026. Da quest’anno il team di Enstone veste infatti Brioni come official tailor, con la maison romana che firma i blazer dei dirigenti e il guardaroba formale ai grandi eventi — il celebre Soffio Blazer in cashmere hopsack è il capo simbolo del progetto. Nelle parole dello stesso Briatore al momento dell’annuncio Brioni: “introduce un nuovo livello di stile e raffinatezza, rafforzando l’immagine del team nel mondo”. Con Gucci, dal 2027, la scuderia francese aggiunge il pezzo più pesante: dall’abito al nome del team, l’asse fashion-italiano diventa sistemico — e Renault porta in pista un’identità che oggi non ha pari in griglia.
Il filo rosso di Luca de Meo
C’è poi una sottotrama personale che rende l’operazione più interessante del consueto comunicato di sponsorship. Luca de Meo guida Kering dal 2025: prima, fino a pochi mesi fa, era il numero uno del Renault Group. È lui, in altre parole, il ponte personale che ha portato Gucci al fianco del team che fino a un anno fa rispondeva direttamente alle sue scelte. Un dettaglio biografico che spiega molto del tempismo e della naturalezza con cui i due gruppi si sono trovati. Sullo sfondo, una stagione 2026 in cui la classifica del Mondiale è guidata da Kimi Antonelli — tre vittorie consecutive fra Miami, Imola e Montréal — ma in cui Alpine F1 è risalita al quinto posto costruttori proprio sulla pista canadese, con Colapinto sesto e Gasly ottavo. La partnership con Gucci, valida dal 2027, arriva quindi nel momento giusto: con la macchina di Alpine che torna a vedere la zona punti e l’identità del marchio che fa un salto di categoria.
Fonte Gucci entra in F1 con Alpine: nuova era del lusso nel 2027? Credits Il Giornale Digitale