
Il Mondiale 2026 parla aprilia e parla italiano. Marco Bezzecchi guida la classifica con 142 punti, davanti al compagno di squadra Jorge Martin (127) e a Fabio Di Giannantonio, che a Barcellona ha firmato la vittoria più bella della sua carriera ed è risalito a quota 116. In questo scenario la MotoGP arriva al Mugello per il Gran Premio d’Italia, settimo round della stagione, in un weekend che per Ducati vale doppio: tra le colline toscane la Casa di Borgo Panigale festeggia i 100 anni dalla fondazione, avvenuta il 4 luglio 1926, con una livrea speciale per il Ducati Lenovo Team. E la domanda è una sola: Pecco Bagnaia riuscirà a tornare il re di casa?
Il Mugello, le montagne russe della Toscana
Pochi circuiti al mondo mettono d’accordo piloti e tifosi come il Mugello. Cinque chilometri e 245 metri, 15 curve, ma soprattutto quel rettilineo dei box lungo 1.141 metri che è uno dei punti più spettacolari del calendario: qui nel 2023 Brad Binder, in sella alla KTM RC16, ha toccato i 366,1 km/h, record assoluto della pista. Poi arriva il bello, perché il Mugello è un saliscendi continuo, fatto di cambi di pendenza e di curve velocissime e cieche come l’Arrabbiata 1 e l’Arrabbiata 2, dove conta il coraggio quanto l’elettronica. La Casanova-Savelli, chicane in discesa, è il punto dove spesso si decide il giro veloce. Una pista da manici, insomma, che premia chi ha fiducia nell’anteriore e una moto bilanciata.
Bagnaia, il re di casa a caccia del riscatto
Se c’è un nome che al Mugello fa rima con vittoria, negli ultimi anni è quello di Francesco Bagnaia. Il piemontese ha vinto tre edizioni consecutive del Gran Premio d’Italia, dal 2022 al 2024, prima di cedere lo scettro nel 2025 proprio a Marc Marquez, oggi suo compagno di box. Più in generale la Rossa di Borgo Panigale qui è padrona di casa: ha trionfato otto volte al Mugello e nelle ultime quattro edizioni consecutive. Il 2026 di Pecco, però, è partito in salita: ottavo in classifica a 63 punti, il piemontese ha ritrovato il sorriso solo con il terzo posto di Barcellona, il primo podio stagionale. “Il GP d’Italia al Mugello è sempre un momento speciale della stagione. La pista non c’è tanto da dire, è una delle più belle del calendario, una di quelle in cui andare forte ti dà davvero quel qualcosa in più. Poi il tifo e l’affetto dei tifosi, un’energia incredibile”, ha dichiarato Bagnaia nel comunicato del Ducati Lenovo Team. “Sono carico e continuiamo a lavorare sodo con tutta la squadra. Non vedo l’ora di scendere in pista: il podio a Barcellona, post gara, è stato particolare, ma serviva per il morale soprattutto dopo una giornata come quella di domenica scorsa con tanti incidenti.”
Il duello Aprilia per il titolo
La vera storia del 2026, però, è tutta vestita di nero e oro Aprilia. Bezzecchi e Martin si giocano il Mondiale all’interno dello stesso box, con la RS-GP26 che si è rivelata la moto più completa del lotto. Quindici punti dividono i due alfieri di Noale, un margine che il Bez ha costruito sulla costanza più che sui colpi di scena. Attenzione però a Di Giannantonio: il romano della VR46, in sella alla Desmosedici GP26, dopo il successo di Barcellona ci crede e si è portato a 26 punti dal vertice. Tre piloti, due moto diverse, una sola certezza: al Mugello, davanti a un pubblico tutto suo, “Diggia” proverà a trasformare l’entusiasmo in un’altra impresa.
Il ritorno di Marquez e i 100 anni Ducati
Nel box Ducati Lenovo, accanto a Bagnaia, torna Marc Marquez. Il campione del mondo in carica, oltre che vincitore proprio dell’ultimo GP d’Italia, aveva saltato la trasferta di Barcellona per recuperare dal doppio intervento chirurgico — alla spalla destra e al piede destro — a cui si era sottoposto a Madrid dopo il Gran Premio di Francia. Oggi paga quello stop con un nono posto in classifica a quota 57, ma al Mugello non insegue ancora i punti pieni: il fine settimana servirà soprattutto per il fit-to-race di giovedì e per testare le reali condizioni fisiche. “Il recupero sta procedendo come stabilito, sono tornato ad allenarmi normalmente in questi giorni e sarò in pista soprattutto per testare le mie reali sensazioni e condizioni fisiche in sella alla Desmosedici GP”, ha spiegato il #93 nel comunicato del team. “Entrambi gli interventi chirurgici sono andati bene, ma procediamo con tutte le cautele del caso e con gli ultimi check medici in pista. Mugello è una pista incredibile, a dire il vero anche molto impegnativa, ma il tifo di tutti i Ducatisti sarà un’extra booster di motivazione per fare bene.” A rendere il weekend ancora più speciale, la presentazione giovedì pomeriggio della livrea celebrativa con cui Pecco e Marc correranno la gara: il GP d’Italia, che proprio al Mugello debuttò mezzo secolo fa, nel 1976, fa così da cornice ai 100 anni di Ducati.
Gli outsider da tenere d’occhio
Dietro ai battistrada, la pattuglia degli inseguitori è agguerrita. Pedro Acosta, quarto nel Mondiale con la KTM, arriva ferito dalla beffa di Barcellona, dove è caduto all’ultimo giro mentre era al comando: il talento dello spagnolo non è in discussione, e al Mugello la RC16 può fare male sul dritto. Sull’altra Aprilia ufficiale di fatto, quella del team Trackhouse, Ai Ogura e Raul Fernandez viaggiano stabilmente nei dieci. E occhio alla Gresini con le Desmosedici GP25 di Alex Marquez e Fermin Aldeguer, sempre pronte a inserirsi quando le gomme calano. La Sprint del sabato, ormai un classico dal 2023, dirà già molto sui valori reali del weekend.
GP Italia 2026 al Mugello: gli orari TV
Il Gran Premio d’Italia è trasmesso in diretta integrale su Sky Sport MotoGP e in streaming su NOW e Sky Go. In chiaro su TV8 vanno invece in diretta le qualifiche del sabato, la Sprint e le gare della domenica. Le prove libere e le pre-qualifiche del venerdì sono visibili solo su Sky e NOW.
- Venerdì 29 maggio: prove libere MotoGP (solo Sky/NOW)
- Sabato 30 maggio: Qualifiche MotoGP ore 10:50, Sprint ore 15:00 (in chiaro su TV8)
- Domenica 31 maggio: Moto3 ore 11:00, Moto2 ore 12:15, gara MotoGP ore 14:00 (in chiaro su TV8)
Leggi anche
- MotoGP 2026: calendario, classifica e orari TV di tutti i Gran Premi
- MotoGP, GP Catalogna: il caos di Barcellona e il trionfo di Di Giannantonio
- MotoGP, GP Francia: la festa Aprilia a Le Mans
Fonte MotoGP, GP Italia 2026: Bagnaia torna re del Mugello? Credits Il Giornale Digitale