Marco Bezzecchi in azione con l'Aprilia al Mugello, GP d'Italia 2026

Marco Bezzecchi ha vinto il Gran Premio d’Italia al Mugello, e l’ha fatto nel modo più pesante: partendo dalla pole-record e trasformando la gara in una festa Aprilia in pieno territorio Ducati. Alle sue spalle il compagno di squadra Jorge Martín, per una doppietta che a inizio stagione nessuno avrebbe scommesso di vedere proprio qui. Terzo Francesco Bagnaia, unico a salvare l’onore della Rossa davanti al suo pubblico.

La gara: Aprilia padrona del Mugello

Bagnaia era scattato meglio di tutti e aveva provato a prendersi la testa, ma l’illusione è durata poco: Bezzecchi lo ha passato nelle prime fasi e da lì non si è più voltato, chiudendo in 40:57.347. Dietro di lui Martín ha gestito il vantaggio sul resto del gruppo per completare la doppietta della RS-GP26 a +3.559. Il vero spettacolo è stato per il podio: Bagnaia (+5.098) ha difeso il terzo posto in volata da Ai Ogura (+5.132) e Fabio Di Giannantonio (+5.453), tre piloti racchiusi in poco più di tre decimi dopo oltre quaranta minuti di gara. Sesto Pedro Acosta con la KTM, poi un opaco Marc Márquez settimo a oltre dieci secondi. Ottavo Fermín Aldeguer, nono Raúl Fernández, decimo il rookie Diogo Moreira.

Francesco Bagnaia sul podio del Mugello con la bandiera italiana, MotoGP 2026
Francesco Bagnaia festeggia il terzo posto al Mugello. Foto: Ducati

La pole-record e il muro dei 368 km/h

Il sabato aveva già parlato Aprilia. Bezzecchi aveva firmato la pole in 1:43.921, il primo 1’43 nella storia del Mugello, cancellando il record di Marc Márquez (1:44.169) del 2025. Prima fila interamente Aprilia — Bezzecchi, Raúl Fernández, Martín — la prima pole della casa di Noale su questo circuito dal 1999. E sul rettilineo del Mugello, dove la velocità di punta conta, Martín ha messo a referto il nuovo record assoluto della MotoGP: 368,6 km/h.

Cadute e ritiri

In vetta la gara non ha avuto stravolgimenti, ma qualche scivolata sì: tra i ritiri Enea Bastianini con la KTM Tech3 e Alex Rins con la Yamaha. Nessuna conseguenza fisica di rilievo per i protagonisti.

La Sprint del sabato a Raúl Fernández

La gara corta aveva regalato la prima vittoria in carriera nella Sprint a Raúl Fernández, davanti a Martín e Di Giannantonio. Bezzecchi, poleman, era stato tradito da un errore alla prima curva e aveva chiuso solo quarto, con Márquez quinto. Un antipasto del dominio Aprilia che la domenica avrebbe poi confermato in pieno.

La classifica MotoGP dopo il Mugello

Con la vittoria piena Bezzecchi allunga in testa al Mondiale:

  • 1. Marco Bezzecchi (Aprilia) — 173 punti
  • 2. Jorge Martín (Aprilia) — 156
  • 3. Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) — 134
  • 4. Pedro Acosta (KTM) — 103
  • 5. Ai Ogura (Aprilia Trackhouse) — 92
  • 6. Raúl Fernández (Aprilia Trackhouse) — 87
  • 7. Francesco Bagnaia (Ducati) — 82
  • 8. Marc Márquez (Ducati) — 71

Ed è proprio qui che si legge la fotografia del momento: Bagnaia, terzo sul traguardo, resta settimo in classifica generale, distante dalla vetta; e Marc Márquez, campione del mondo in carica, è ottavo, ancora a caccia della condizione migliore dopo un avvio di stagione in salita. Davanti, invece, è un affare tutto Aprilia, con Bezzecchi che porta a diciassette i punti di margine su Martín.

Leggi anche

Fonte MotoGP Mugello: Bezzecchi vince in casa, Bagnaia sul podio? Credits Il Giornale Digitale