Marco Bezzecchi Aprilia RS-GP26 in azione piega Jerez MotoGP GP Spagna 2026

Per la prima volta nella storia, Aprilia piazza i due piloti ufficiali ai primi due posti del Mondiale MotoGP. Dopo il quarto round del 2026 a Jerez, Marco Bezzecchi guida la classifica con 101 punti, Jorge Martin è secondo con 90, e per la casa di Noale è una giornata che vale anni di lavoro. Il Trackhouse satellite (Aprilia anche per Ogura e Raul Fernandez) completa il quadro: a Jerez quattro RS-GP26 nelle prime sei posizioni di gara. La streak di cinque vittorie consecutive di Bezzecchi (le due finali del 2025 più Buriram, Brasile, Austin) si è interrotta domenica davanti al pubblico spagnolo, ma il messaggio è arrivato comunque: la Aprilia è la moto da battere del 2026.

Aprilia 1-2 in classifica: mai successo prima

Le doppiette gara erano già successe nella storia recente di Aprilia in MotoGP: Catalunya 2023 con Aleix Espargaró davanti a Maverick Vinales, Valencia 2025, Brasile 2026 a Goiânia, e Austin 2026 al COTA. Ma il 1-2 in classifica generale piloti dopo quattro round è un capitolo nuovo. Per Noale era la classica casa che insegue Honda, Yamaha e Ducati. Adesso i ducati ufficiali sono in crisi (Marc Marquez 5°, Bagnaia 9°), e la casa veneta guida tutto.

Aprilia RS-GP26 in piega curva Jerez MotoGP 2026 Bezzecchi
Aprilia RS-GP26 in piega a Jerez (foto Aprilia Racing)

Cinque vittorie consecutive di Bezzecchi: solo Rossi e Marquez prima

La streak di Bezzecchi ha del leggendario. Le due ultime gare del 2025, poi l’apertura 2026 con tre vittorie di fila in altri tre continenti: Buriram, Goiânia, Austin. Cinque GP consecutivi vinti. Nell’era moderna della classe regina ci sono riusciti solo Valentino Rossi e Marc Marquez. Bezzecchi è l’ottavo pilota nella storia top class a centrare cinque vittorie di fila — il record assoluto resta le dieci consecutive di Marquez nel 2014.

A Jerez la striscia si è interrotta. Bezzecchi ha chiuso secondo dietro Alex Marquez (Gresini Ducati GP25), distacco di 1.903 secondi. La sua versione ai microfoni di Sky Sport: “Sì, sono molto contento. È stata una bellissima gara, non così aspettata nel senso che comunque è stato un weekend dove abbiamo un po’ tribolato, però è stato bello. Ho dato tutto quello che avevo per cercar di far il meglio”. Sulle condizioni del weekend: “Ho sicuramente avuto delle buone sensazioni, questo è chiaro, però non mi sentivo pienamente a posto. E purtroppo, il fatto di aver perso un po’ il sabato per via delle condizioni meteo, non ci ha dato una grossa mano nel cercare di sistemarci”.

Il racconto della corsa, sempre dalla viva voce di Bezzecchi (Sky Sport): “All’inizio ho cercato di stare attaccato ai due fratelli Marquez perché sapevo che erano veloci. Il primo giro mi hanno subito dato un po’ di distacco, ma poi sono ritornato su. Dopo la scivolata di Marc, sono rimasto a fare l’elastico con Alex per una decina di giri, ma poi lui mi ha dato uno strattone quando io ho commesso un errore alla curva 1”.

Martin: ‘Non mi sento ancora pronto per vincere un GP’

L’altra metà del 1-2 Aprilia è Jorge Martin, secondo nel Mondiale a 90 punti dopo il quarto posto a Jerez. Il campione del mondo 2024 sta tornando a competere a un anno esatto dal grave incidente che gli aveva fatto saltare l’inizio della stagione 2025. Nella conferenza pre-gara di Jerez (Sky Sport) ha detto: “Sicuramente è stato un inizio molto positivo, ma non mi sento ancora pronto per vincere un GP. Un anno fa guardavo la gara dal Qatar dal mio telefono, adesso sono qui per competere”.

Jorge Martin Aprilia RS-GP26 in azione Jerez MotoGP GP Spagna 2026
Jorge Martin in azione con la Aprilia RS-GP26 a Jerez (foto Aprilia Racing)

Rivola: ‘Vietato fare proclami’

Il CEO di Aprilia Racing Massimo Rivola, intervistato da Sky Sport e ripreso da OASport, mantiene la barra dritta. La sua frase: “Vietato fare proclami, ma chiaramente è importante il fatto che a Jerez abbiamo classificato quattro moto nelle prime sei posizioni. Si tratta di un ottimo segnale”. Sul momento dei rivali, sempre Rivola: “Beneficiamo di una condizione imperfetta di Marc Marquez“. Una lettura realistica, non trionfalistica. Il dato che cita è verificabile a colpo d’occhio nei risultati: la prima Aprilia satellite (Trackhouse di Ogura) è quinta, la seconda (Raul Fernandez) sesta. Davanti a tutte le altre case salvo Gresini Ducati GP25 e VR46.

Da ultimo a primo: la storia di Noale

Aprilia ha rifondato il suo programma MotoGP nel 2015. Per anni la RS-GP è stata l’ultima moto in classifica costruttori. Nel 2022 il primo segnale: terza in classifica costruttori, prima vittoria GP con Aleix Espargaró ad Argentina. Nel 2023 la doppietta gara di Catalunya, sempre con Espargaró davanti a Vinales. Il 2024 di transizione, con Trackhouse che entra come team satellite. Nel 2025 la firma di Marco Bezzecchi che lascia il Pertamina Enduro VR46 per il team factory. La presentazione del progetto 2026 a Milano nel gennaio scorso aveva dato il segnale: la RS-GP26 è una moto pensata per vincere, non per partecipare. Quattro Gran Premi dopo, il segnale è confermato.

Verso Le Mans

Prossimo round: GP di Francia a Le Mans, dall’8 al 10 maggio. Bezzecchi arriva da leader assoluto del Mondiale, Martin da secondo, Trackhouse con due piloti in top 8. Il circuito di Le Mans è notoriamente tecnico e con meteo variabile (la pioggia può arrivare in dieci minuti) — esattamente il tipo di GP che premia chi ha confidenza con la moto. Per chi vuole il quadro completo della stagione finora c’è il racconto delle pagelle di Jerez e il focus sul momento difficile di Marc Marquez. La domanda è semplice: la rivoluzione di Noale può davvero arrivare al titolo Mondiale 2026?

Fonte Aprilia 2026: Bezzecchi-Martin 1-2 mai successo, perché ora? Credits Il Giornale Digitale