
C’è una linea sottile che separa il dominio dalla leggenda, e Nicolò Bulega oggi pomeriggio l’ha attraversata. A Balaton Park, in Ungheria, il pilota italiano dell’Aruba.it Racing – Ducati ha vinto Gara 1 del quarto round del Mondiale Superbike 2026 e con questa vittoria è arrivato a quota 14 successi consecutivi: è il record assoluto del campionato. Battuto Toprak Razgatlioglu, fermo a 13.
È una di quelle giornate che si ricordano per anni: 14 gare di fila vinte da uno stesso pilota, in un campionato che da decenni produce striscie eccezionali ma nessuna così lunga. Il turco Razgatlıoğlu — più volte vincitore del Mondiale, oggi non più nel paddock SBK — aveva firmato la sua serie di tredici fra l’estate del 2024 e l’inizio del 2025, in sella alla BMW. Bulega l’ha eguagliata ad Assen, due settimane fa, e oggi l’ha superata.
Cosa è successo in Gara 1 a Balaton
Il weekend ungherese non si era aperto come i precedenti. Il venerdì delle libere aveva visto il compagno di squadra Iker Lecuona chiudere davanti a tutti, con Bulega a un decimo. La Superpole del sabato mattina è stata invece di Bulega, ma con margini millimetrici — segnale che il Balaton Park, circuito al debutto nel calendario WorldSBK e con caratteristiche meno “ducatiste” degli altri quattro tracciati della stagione, era un terreno più scivoloso del solito.
Eppure in gara Bulega ha gestito la corsa come fanno i fenomeni: scatto pulito allo spegnimento dei semafori, controllo nei primi giri, gap costruito metro su metro. La Panigale V4R in versione corsa ha confermato di essere oggi la moto di riferimento della categoria, ma il pilota italiano ne sta facendo qualcosa di diverso da una semplice combinazione vincente: ne sta facendo storia.
Le 14 di fila — la striscia perfetta
Vale la pena fare il conto, perché la striscia attraversa due stagioni. Le 14 vittorie consecutive di Bulega non riguardano solo il 2026: includono anche le ultime gare del 2025, vinte nel finale di campionato con la stessa squadra. Mettendole in fila:
- Finale stagione 2025 con Aruba.it Racing → 4 vittorie consecutive (le numero 1-4 della striscia)
- Phillip Island 2026 (22 feb): Gara 1 + Superpole Race + Gara 2 → 3 vittorie (5ª, 6ª, 7ª)
- Portimão 2026 (29 mar): Gara 1 + Superpole Race + Gara 2 → 3 vittorie (8ª, 9ª, 10ª)
- Assen 2026 (19 apr): Gara 1 + Superpole Race + Gara 2 → 3 vittorie (11ª, 12ª, 13ª — eguagliato Razgatlıoğlu)
- Balaton Park 2026 (2 mag): Gara 1 → 14ª vittoria, NUOVO RECORD ASSOLUTO
Nel 2026 Bulega ha quindi vinto tutte e dieci le gare disputate finora: nove dei primi tre round più la Gara 1 di Balaton.
La strada da qui è ancora aperta. Nel weekend ungherese restano da disputare la Superpole Race di domani mattina (alle 11:10) e la Gara 2 di domani pomeriggio (15:30). Se Bulega dovesse vincere entrambe, chiuderebbe la domenica a quota 16 vittorie consecutive, allungando ancora il primato.
Da Supersport campione a leader del Mondiale Superbike
La traiettoria di Bulega è una delle più lineari del paddock. Nato a Reggio Emilia il 16 ottobre 1999, era cresciuto come prodigio del Junior World Championship Moto3, poi un passaggio difficile in Moto2 senza acuti reali. Tornato in Italia, nel 2022 viene chiamato dall’Aruba.it Racing per il Mondiale Supersport sulla Panigale V2: dopo una stagione di rodaggio, nel 2023 lo vince con dieci pole position su dodici e sedici vittorie su ventiquattro gare, riportando Ducati al titolo della classe cadetta dopo molti anni.
Il salto in Superbike nel 2024 era atteso ma non scontato — la differenza tra Supersport e Superbike è profonda, e tanti campioni della cadetta non hanno mai trovato la stessa magia con la 1000. Bulega l’ha trovata. La stagione 2026, con questi numeri, sta diventando la sua consacrazione assoluta: con la partenza di Razgatlıoğlu in MotoGP e la mancata continuità di Álvaro Bautista — passato dal team ufficiale Aruba al satellite Barni — la concorrenza al titolo è effettivamente ridotta. Resta solo il compagno di squadra Lecuona come avversario diretto.
La classifica si squilibra ancora
Con la vittoria di oggi, Bulega aggiunge altri 25 punti alla sua classifica e va a quota oltre i 200 punti — lo sapremo con precisione dopo la cerimonia podio. Lecuona, che a Balaton ha chiuso la Superpole secondo a un soffio, deve recuperare il distacco accumulato nei primi tre round. Distante anche Sam Lowes sulla Ducati Marc VDS, terzo in classifica generale.
Domani la verifica del 15° e 16° successo consecutivo. Diretta TV su Sky Sport MotoGP per la Superpole Race delle 11:10 e Gara 2 delle 15:30, in chiaro su TV8 per Gara 2 in diretta.
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Fonte Bulega scrive la storia: 14 vittorie di fila in WorldSBK, record assoluto Credits Il Giornale Digitale