
Una domenica di caos sul Circuit de Barcelona-Catalunya. Fabio Di Giannantonio vince il Gran Premio dopo una gara interrotta due volte da bandiere rosse, ma il vero racconto del weekend sono le due cadute spaventose che hanno mandato all’ospedale Alex Márquez e Johann Zarco. Sul podio del pilota della VR46 Ducati sale a sorpresa Fermin Aldeguer (Gresini Ducati) partito quindicesimo, terzo Francesco Bagnaia. Catalunya doveva decidere il duello Bezzecchi-Martín, finisce invece per riscrivere tutta la classifica.
Il caos del weekend
Si era partiti con Alex Márquez vincitore della Sprint del sabato per appena 0,041 secondi su Pedro Acosta — il margine più stretto mai registrato in una Sprint MotoGP. Bagnaia recuperava sei posizioni partendo dodicesimo, sesto al traguardo. Jorge Martín già cadeva al terzo giro, prima delle cinque cadute totali del suo weekend disastroso.
Domenica la gara dura il tempo di dodici giri prima del primo incidente grave: Alex Márquez e Pedro Acosta finiscono per terra insieme dopo un contatto. Bandiera rossa. Alla ripartenza, alla frenata di curva 1, Johann Zarco perde il controllo della Honda LCR e travolge Bagnaia e Marini, restando intrappolato sotto la ruota posteriore della Desmosedici GP26 di Pecco. Seconda bandiera rossa, Zarco trasportato in barella all’Ospedale Universitari General de Catalunya di Sant Cugat.

Le condizioni di Marquez e Zarco
Alex Márquez ha riportato una frattura alla clavicola destra che sarà operata in serata. Gli esami hanno evidenziato anche una frattura marginale alla vertebra C7, che verrà valutata nei prossimi giorni dallo staff medico del team Gresini.
Johann Zarco è stato trasportato all’ospedale di Sant Cugat per accertamenti al ginocchio sinistro rimasto incastrato sotto la moto di Bagnaia. Il team LCR ha confermato che il francese non ha riportato commozione cerebrale né altre fratture al momento confermate. Si attendono gli esiti degli esami strumentali.
La gara: Di Giannantonio sfrutta il caos
Alla terza ripartenza, il pilota della Pertamina Enduro VR46 prende il comando e non lo lascia più. Sul rettilineo del traguardo precede Fermin Aldeguer di 1,466 secondi. Aldeguer è il vero eroe della giornata: partito dalla quindicesima casella, lo spagnolo del Gresini Racing chiude in seconda posizione nonostante la spalla ancora non al 100% dell’infortunio recente.
Sul terzo gradino del podio sale Francesco Bagnaia, che dopo essere stato coinvolto nell’incidente Zarco riesce a ripartire e riportare la Ducati Lenovo davanti al compagno di squadra Aprilia di Bezzecchi e al campione del mondo Quartararo.
Il risultato finale
| Pos | Pilota | Team | Distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Fabio Di Giannantonio | Pertamina Enduro VR46 Ducati | 20:06.243 |
| 2 | Fermin Aldeguer | BK8 Gresini Ducati | +1.466 |
| 3 | Francesco Bagnaia | Ducati Lenovo Team | +4.320 |
| 4 | Marco Bezzecchi | Aprilia Racing | +4.679 |
| 5 | Fabio Quartararo | Monster Energy Yamaha | +4.876 |
| 6 | Luca Marini | Honda HRC Castrol | +4.971 |
| 7 | Brad Binder | Red Bull KTM | +5.137 |
| 8 | Ai Ogura | Trackhouse Aprilia | +5.377 |
| 9 | Diogo Moreira | Pro Honda LCR | +6.839 |
| 10 | Franco Morbidelli | Pertamina Enduro VR46 | +7.160 |
Le parole di Aldeguer
«Non è mai facile correre con situazioni di questo tipo. Ovviamente siamo piloti professionisti e sappiamo separare le emozioni, ma ad ogni modo mi ha aiutato sapere dal team che in quel momento le notizie che arrivavano da Alex e dagli altri piloti erano positive. Abbiamo fatto una buona gara, per molti versi inattesa, ma ci siamo presi venti punti molto importanti. Non siamo ancora a posto fisicamente, ma il morale è alto dopo questo podio. Ora aspettiamo che Alex torni da noi al 100%.»
Fermin Aldeguer (BK8 Gresini Racing Ducati)

La classifica mondiale
Marco Bezzecchi resta in testa al Mondiale ma vede aumentato il vantaggio su Martín, ancora a 127 punti dopo il weekend nero. Sale prepotentemente al terzo posto Di Giannantonio, che ora insidia il duo Aprilia. Bagnaia rientra in zona top 8 grazie al podio. Alex Márquez perde solo posizioni minime grazie ai 12 punti raccolti in Sprint.
- 1. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) — 142 pt
- 2. Jorge Martín (Aprilia Racing) — 127 pt
- 3. Fabio Di Giannantonio (VR46 Ducati) — 116 pt
- 4. Pedro Acosta (KTM Factory) — 92 pt
- 5. Ai Ogura (Trackhouse Aprilia) — 77 pt
- 6. Raúl Fernández (Trackhouse Aprilia) — 68 pt
- 7. Álex Márquez (Gresini Ducati) — 67 pt
- 8. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) — 63 pt
- 9. Marc Márquez (Ducati Lenovo) — 57 pt
- 10. Fermin Aldeguer (Gresini Ducati) — 47 pt
Prossimo appuntamento: Mugello
Tra due weekend la MotoGP torna in Italia, al Mugello, per il GP d’Italia del 29-31 maggio. Bezzecchi arriva da leader, Martín deve recuperare punti, Di Giannantonio cavalca l’onda della prima vittoria stagionale. E si attende di sapere come arriverà Bagnaia dopo questa domenica così movimentata.
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Fonte MotoGP GP Catalunya 2026: caos, Marquez out, vince DiGia? Credits Il Giornale Digitale