
Le Mans diventa la cattedrale di Aprilia. Sotto un cielo francese trattenuto e davanti a un pubblico che era venuto per vedere Quartararo, l’RS-GP26 ha messo le sue tre ali sul podio: Jorge Martin primo, Marco Bezzecchi secondo, Ai Ogura terzo. Una tripletta storica, la prima di sempre per la casa di Noale a Le Mans. E sullo sfondo, il disastro Ducati: Pecco Bagnaia caduto dalla pole quando era a meno di un secondo da Bezzecchi, Marc Marquez assente perché operato a Madrid dopo il volo del sabato.
Martin torna a vincere dopo 588 giorni
Era da Mandalika, Indonesia 2024, che Jorge Martin non vedeva il gradino più alto del podio. Quasi venti mesi di passaggio in Aprilia, di nuova moto da imparare, di campionato in salita. Oggi, sul circuito che ha consegnato a Quartararo l’unica gioia francese di un decennio, lo spagnolo numero 89 ha ritrovato sé stesso.
“Prima improvvisavo, ora capisco il limite della moto”, ha detto Martin a fine gara. È una frase che vale come una dichiarazione di guerra al campionato: il Martinator è tornato e con lui l’Aprilia ha trovato il secondo cavallo di razza accanto a Bezzecchi.
Il sorpasso sul compagno è arrivato a tre giri dalla fine, quando Bezzecchi sembrava avere la gara in mano. “Essere passato a tre giri dalla fine fa male, ma ho fatto il massimo che potevo”, ha riconosciuto Marco con onestà.

Bagnaia cade dalla pole
La giornata di Pecco Bagnaia era nata bene. Pole position conquistata al sabato e Sprint chiuso al secondo posto dietro Martin. Domenica però la partenza è stata pessima: dopo le prime quattro curve era già quinto. Il riemerso nelle prime fasi è stato faticoso ma efficace, fino al secondo posto al settimo giro. Da lì la rincorsa a Bezzecchi, che ha pagato un’apertura di gap iniziale e poi è tornato indietro.
All’ingresso del sedicesimo passaggio, Bagnaia era a meno di un secondo dal connazionale. Curva 3, anteriore della Desmosedici GP26 che si chiude, caduta. Una gara perduta quando era ancora viva. “Sono caduto perché non ho voluto mollare nonostante un problema. Avevo qualche problema in partenza, poi ho avuto un piccolo inconveniente che mi ha fatto perdere fiducia nell’anteriore”, ha spiegato il torinese.
A peggiorare il pomeriggio Ducati ci ha pensato anche Alex Marquez, in pista per Gresini con la Desmosedici GP25: highside in curva 4 al primo giro, una semplice botta alla testa, niente di più. Ma zero punti.
Ogura, primo podio MotoGP per il Giappone in 14 anni
La nota più dolce del weekend porta la bandiera giapponese. Ai Ogura, in sella alla RS-GP26 di Trackhouse (Aprilia clienti), ha conquistato il primo podio della carriera in MotoGP. Era dal 2012, ai tempi di Hiroshi Aoyama, che un pilota giapponese non saliva sul podio della classe regina: 14 anni di attesa per il Sol Levante, chiusi nel modo più simbolico, con la stessa moto che ha dominato la giornata.

Marc Marquez, doppia operazione a Madrid
La Ducati Lenovo perde anche la sua seconda punta per le prossime settimane. Marc Marquez, dopo l’highside dello Sprint del sabato che gli ha causato la frattura del quinto metatarso del piede destro, è stato operato oggi al Ruber Internacional di Madrid. Il chirurgo ha colto l’occasione per un secondo intervento alla spalla, dove la placca di una vecchia operazione causava una compressione nervosa fastidiosa: rimossa.
L’otto volte campione del mondo salterà il GP di Catalunya di prossima settimana e tornerà in pista solo quando i medici daranno il via libera. Resta settimo in classifica con 57 punti.
Quartararo a casa propria, sesto è ciò che dà
Per Fabio Quartararo e la nuova Yamaha M1 V4 il GP di casa è stato un test concreto di pazienza. Quinto nello Sprint, sesto nella gara: il francese ha portato a casa punti pesanti senza commettere errori. Alex Rins ha chiuso dodicesimo, completando il doppio piazzamento a punti per il team Monster Energy Yamaha. La rivoluzione del V4 di Iwata richiede ancora chilometri.
Tra le due Yamaha, posizioni di tutto rispetto per Fermin Aldeguer (Gresini), nono dopo una rimonta partita molto dietro grazie alla scelta della gomma morbida anteriore.
Classifica piloti dopo Le Mans
Aprilia Racing si prende l’intero podio del Mondiale. Bezzecchi resta primo ma il vantaggio si è ridotto al minimo:
- 1. Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) — 128 punti
- 2. Jorge Martin (Aprilia Racing) — 127 punti (−1)
- 3. Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46) — 84 punti
- 4. Pedro Acosta (Red Bull KTM) — 83 punti
- 5. Ai Ogura (Trackhouse MotoGP) — 67 punti
- 6. Raul Fernandez (Trackhouse MotoGP) — 62 punti
- 7. Marc Marquez (Ducati Lenovo) — 57 punti
- 8. Alex Marquez (BK8 Gresini Racing) — 55 punti
- 9. Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo) — 43 punti
Il duello interno Aprilia tra Martin e Bezzecchi è il vero racconto di questo Mondiale: due piloti di valore assoluto, una stessa moto, un solo punto di distanza. Da qui in poi, ogni gara conta doppio.
Prossimo round: Catalunya 15-17 maggio
Il Mondiale si trasferisce subito sul Circuit de Barcelona-Catalunya per il Gran Premio di Catalunya: prove libere venerdì 15 maggio, qualifiche e Sprint sabato 16, gara domenica 17. Senza Marc Marquez ai blocchi di partenza, il duello Bezzecchi-Martin avrà un altro capitolo. E Bagnaia, dopo Le Mans, ha bisogno di una gara senza errori.
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Fonte MotoGP, GP Francia 2026: festa Aprilia, vince Martin? Credits Il Giornale Digitale