Nicolò Bulega Ducati Panigale V4 R 2026 in testa a Magny-Cours

Nicolò Bulega può diventare campione del mondo Superbike a 40 minuti di auto da dove è cresciuto, davanti a una tribuna che l’anno scorso ha radunato oltre 43.000 persone. Il round di Cremona, dal 25 al 27 settembre, è il primo match point della sua stagione: arriva da 553 punti contro i 407 di Iker Lecuona, 146 di vantaggio, e da una tripletta a Magny-Cours che ha reso il conto quasi una formalità. Quasi: i numeri vanno fatti, e sono più interessanti di quanto sembri.

Cosa serve davvero a Bulega per chiudere

Cremona è il round 10 di 12. Dopo l’Italia restano Estoril (9-11 ottobre) e Jerez (16-18 ottobre), cioè 124 punti ancora assegnabili — ogni weekend ne vale 62, fra Gara 1 (25), Superpole Race (12) e Gara 2 (25).

Il conto è questo: a Bulega basta lasciare Cremona con almeno 124 punti di vantaggio su Lecuona. Partendo da 146, significa che può permettersi di perderne 22 nel weekend e sarebbe comunque campione.

Per capire quanto sia largo il margine: se Lecuona vincesse tutte e tre le gare di Cremona e Bulega arrivasse sempre secondo dietro di lui, il conto direbbe 62 punti contro 49. Bulega ne perderebbe tredici e chiuderebbe il weekend a +133. Campione lo stesso. Per tenere aperto il campionato, a Lecuona non basta vincere: serve che Bulega vada fuori.

La posta è più alta di un titolo qualunque: in Superbike un italiano non vince il Mondiale dal 2012, ultimo anno di Max Biaggi, che resta l’unico iridato italiano nella storia della categoria.

Una stagione che rincorre un record

Il dato che rende questa stagione diversa dalle altre non è il vantaggio, è la frequenza. Bulega ha vinto 26 gare nel 2026 ed è a una sola lunghezza dal primato assoluto di vittorie in una singola stagione, le 27 di Álvaro Bautista nel 2023. A Cremona di gare ce ne sono tre.

  • 26 vittorie stagionali — record di Bautista a 27
  • 9 pole in stagione, alla pari con Tom Sykes: terza miglior annata di sempre
  • 11 hat-trick in carriera nel Mondiale Superbike, quanto il record di Razgatlıoğlu
  • 83 podi in WorldSBK, undicesimo nella classifica di ogni epoca
  • Ducati ha già chiuso i titoli Costruttori e Team

Da segnalare anche l’assenza che pesa sul confronto: Toprak Razgatlıoğlu, tre volte iridato e avversario di Bulega nelle ultime stagioni, quest’anno corre in MotoGP con Pramac Yamaha. Il duello 2026 è diventato tutto interno al box Aruba.it, fra Bulega e il compagno di squadra Lecuona.

Aruba.it Racing Ducati 2026 podio Magny-Cours Bulega Lecuona
Bulega e Lecuona sul podio del French Round di Magny-Cours, dove il pilota emiliano ha firmato l’ennesima tripletta. Foto press Aruba.it Racing – Ducati

Il circuito di casa

Il Cremona Circuit è in calendario dal 2024 ed è la seconda gara italiana insieme a Misano. Sono 3,768 km e 13 curve, un tracciato stretto e tecnico dove il riferimento cronometrico in gara appartiene proprio a Bulega: 1:27.980, stabilito nel 2025 con la Panigale V4 R.

Il programma ricalca quello classico: prove libere il venerdì, Superpole e Gara 1 il sabato, Superpole Race e Gara 2 la domenica, per un totale di nove gare contando WorldSSP, World Sportbike e la R3 BLU CRU. Alla presentazione in Regione Lombardia, l’8 settembre, Bulega ha riassunto il weekend in una riga: «Venite tutti a fare il tifo perché abbiamo ancora il campionato da chiudere». Gli orari ufficiali delle sessioni non sono ancora stati diffusi; il round è seguito da Sky Sport MotoGP (208).

L’ultimo ballo in Superbike

C’è un motivo in più per cui questo weekend pesa: è l’ultimo atto di un ciclo. Il 9 settembre Aruba.it Racing – Ducati ha comunicato che la collaborazione con Bulega si chiuderà a fine 2026, e lo stesso giorno Ducati Corse ha ufficializzato che il pilota emiliano debutterà in MotoGP nel 2027 con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, dove avrà Fermín Aldeguer come compagno di squadra.

«Nicolò è un pilota a cui siamo molto legati e il suo percorso con Ducati ci rende particolarmente orgogliosi», ha dichiarato Claudio Domenicali, amministratore delegato Ducati. «Ha guadagnato sul campo la possibilità di misurarsi con la MotoGP». Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, ha messo l’accento su dove sta la testa adesso: «Il nuovo impegno dovrà attendere: il focus di tutti resterà, al momento, completamente sul Campionato WorldSBK».

Stefano Cecconi, team principal di Aruba.it Racing – Ducati, l’ha detta nel modo più diretto: «Prima, però, c’è ancora una missione da portare a termine per festeggiare al meglio questa splendida avventura».

Lecuona, l’uomo che non ha mollato

Ridurre Iker Lecuona al ruolo di comparsa sarebbe ingeneroso. A Magny-Cours ha chiuso tre volte secondo in tre gare, ed è stato quel triplo piazzamento a impedire che il campionato si chiudesse in Francia con due round di anticipo. Lo spagnolo è secondo con 407 punti, davanti a Yari Montella (247) e Alex Lowes (201).

Il suo problema non è il passo, è l’aritmetica: per portare la corsa a Estoril gli serve un weekend che nessuno, quest’anno, è riuscito a costruire contro Bulega.

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Fonte SBK Cremona: Bulega campione in casa, poi l’addio? Credits Il Giornale Digitale